Archivio | settembre, 2009

Doppia beffa per gli onesti

30 Set
La sacra Famiglia Cristiana, di questa settimana, in un articolo del vicedirettore Scaglione, definisce ‘ennesima beffa per la gente onesta’ lo scudo fiscale di Tremonti. Sostiene che è impossibile mettere d’accordo il Tremonti moralista e filosofo dell’economia con il Tremonti manovratore di scudi fiscali e furbetto del governino!!! (cosa tocca leggere sul giornale dei preti!!)

Certo che l’opposizione ci sta mettendo del suo.
Poteva accadere un miracolo: battere la maggioranza!!
A  Montecitorio, ieri,  sono state  messe  ai voti le eccezioni di costituzionalità avanzate proprio dall’opposizione stessa sullo scudo fiscale.

Se tutti i 280 parlamentari dell’opposizione fossero stati presenti avrebbero messo il bastone tra le ruote alla maggioranza, che contava 267 deputati in quella seduta. Invece l’opposizione era in 215: mancavano in 65!!

Che a nessuno a palazzo dispiaccia il rientro indolore di soldi sporchi??

A chi ha il misero mensile (x fortuna!) non resta che la rassegnazione più cupa!

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Il fermo di Polanski

29 Set

Non è un colpevole qualunque, certo, è un genio, un premio Oscar:

Il talento cancella ogni colpa?

A sentire l’esercito di gente di cinema che ha sollevato un polverone

la risposta è sì!, la violentata lo ha perdonato, è passato un trentennio,

deve finire così. C’è invece uno stuolo di persone che ineggia agli Stati Uniti,

dove, è vero (?), che la legge è uguale per tutti…

il tuo uomo è un parassita?

28 Set

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Come capire se il vostro uomo è  solo un po’ sfortunato nel campo lavorativo o è uno scansafatiche che non ha voglia di lavorare (e preferisce vivere alle vostre spalle). Scopri con chi stai e prendi in mano la situazione.Un momento sfortunato capita a tutti. Perdere il lavoro, incappare in guai di natura economica. È il caso del tuo compagno: tu gli stai accanto, lo sostieni moralmente e finanziariamente. Questo è buono e giusto. Ma può succedere che lui se ne approfitti, che in fondo non abbia troppa voglia di lavorare. Soggetti del genere sono uomini-zecche, anche noti come scansafatiche, fannulloni, parassiti. Ecco come imparare a riconoscerli e agire di conseguenza. Ovvero: tenerseli ma almeno esserne consapevoli, provare a cambiarli, liberarsene

IL MONDO DEL LAVORO CE L’HA CON LUI
I ragazzi senza lo straccio di un lavoro (e di conseguenza senza il becco di un quattrino) sono famosi per avere sempre una giustificazione della loro nullafacenza. Ok, l’economia è in crisi, è vero. Ma se non fosse per quello state sicure che avrebbe qualche altra scusante pronta. Potrebbe dirvi che si è licenziato perché il suo capo gli metteva i bastoni tra le ruote, oppure perché per il misero stipendio che prendeva tanto vale starsene a casa e cercare altro (che tradotto significa: aspettare che la professione della sua vita gli piova come la manna dal cielo). Oppure: il lavoro era troppo lontano da casa, e lui non reggeva la vita del pendolare. O ancora: sì, è vero, aveva trovato un lavoro, ma era in un’altra città, e la sua mamma non avrebbe mai retto all’idea di vederlo allontanarsi. Povera donna!
PIGRO DA FAR PAURA
La mattina quando lo chiamate, verso le 10, diciamo, ha sempre la voce impastata. Già, era nel mondo dei sogni, beato lui. I suoi passatempi prediletti sono i videogiochi, cazzeggiare su Facebook e su Twitter. La sua immane pigrizia gli impedisce perfino di cambiare il rotolo quando la carta igienica finisce. Non ce la fa neppure a buttare via il barattolo dello shampo vuoto, e se lanciando le mutande sporche nel cesto dei panni da lavare non gli riesce il canestro, state certe che rimarranno lì sul pavimento del bagno. Lui del resto ci sta provando a spostare gli oggetti col pensiero, ma finora non ha ottenuto risultati.
È UNO SBALLONE

Potete amare un anticonformista, che male c’è. Uno a cui non piace ammazzarsi di fatica, che male c’è. Uno che ha deciso d’intraprendere una carriera non facile: attore, artista, musicista. Insomma, un tipo che spesso lavora solo saltuariamente. Ma se il ragazzo con cui state fa cose che non vi piacciono per nulla, come sparire per giorni, bere alla grande o stare fuori tutta notte cercando di nascondervi quello che fa, allora state attente.
LASCIA CHE SIATE VOI A PORTARE AVANTI LA BARACCA
Non importa quanto sia bello, affettuoso, bravo a letto: non permettete alla persona che vive con voi di non pagare la metà dell’affitto e delle spese comuni. Ricordatevi che nessun uomo che si rispetti si lascerebbe pagare il pranzo senza mai scambiare la cortesia. Se il vostro ragazzo permette che lo sosteniate finanziariamente (al di là delle emergenze, che possono capitare), se ha bisogno del vostro aiuto e dei vostri soldi per ogni banalissima cosa, pensateci: che sia un fannullone? Altamente probabile.
CHE FARE?
Innanzitutto smettete di passagli "la paghetta". Forse pensate che lo state aiutando, che dopotutto lo amate, e prima o poi un lavoro se lo troverà… scendete sul pianeta terra, ragazze! La verità è che non lo state aiutando, ma gli state impedendo di diventare una persona autonoma. Facendogli trovare la pappa pronta non crescerà mai. Parlate chiaramente con lui, da persona adulta a persona adulta. Raccontategli il vostro disagio, quello di una donna che vive nella scomoda situazione di condividere l’esistenza con qualcuno che sembra non avere troppa voglia di darsi da fare. Forse così si smuoverà. O forse no. In quel caso, prima di abbandonarlo in autostrada, provate a fargli assumere il ruolo che per anni le donne hanno avuto (e continuano ad avere) tra le mura domestiche: la casalinga. Per lo meno avrete qualcuno che stenderà la biancheria, spolvererà i mobili, vi farà trovare la cena pronta al ritorno dal lavoro e ritirerà le raccomandate in vostra assenza.

Visto  in rete e consegnato ad un’amica che ha l’uomo proprio così: meglio di no?

Il diario

27 Set
Tutti abbiamo avuto un diario da piccoli, ed alcuni anche da grandi.
Segreto, sottochiave, nascosto, scritto in codice che se lo trovavano
non dovevano capirci niente, letto mai a nessuno,
se non qualche stralcio all’amico del cuore.
Ci si scriveva di tutto, con sentimento, ed a rileggerlo a volte si
pensava di non essere sinceri neanche con se stessi,
tanto da non riconoscersi in certe frasi, in certe ricostruzioni
di fatti, raccontati sempre un po’ romanzati …
e invece senti il genio di turno che sostiene che si scriveva
con la segreta speranza d’ essere letti…
ora che non sappiamo più nemmeno scrivere con la penna,
c’abbiamo perso la mano, con il cruccio del grafologo che trova
solo scritti in stampatello, ora non abbiamo più un quadernino
che ad un certo punto finisce:
ora abbiamo una tastiera ed  uno spazio infinito di nome blog…

Maschi e femmine

26 Set

Almeno una volta nella vita bisogna prendersi un cane.
Possiamo lasciar perdere la melensa storia della fedeltà,
dell’amore incondizionato, bla bla…
E’ proprio lo specchio che ti si presenta davanti dei ruoli
di maschio e femmina
Quando si incontrano i cani in uno spazio aperto liberi e
senza guinzaglio vedi le femmine che giocano, si trastullano,
si annusano, ma il primo maschio che arriva non ha in mente
altro che la monta. Ci sono di quelli proprio insistenti,
di quelli più rinunciatari, ma non hanno in mente altro.

Battuta sentita su ‘Friends’ :
Secondo un recente sondaggio, un maschio (uomo) pensa al
sesso ogni 20 secondi.
Ah, sì! e cosa fa il resto del tempo?

Sfilate oversize

25 Set

Parlano di rivincita delle curve.

Sui giornali leggi che finalmente, alle sfilate di Milano, udite! udite!, è apparsa la taglia 44!!

In Italia ed in molti altri paesi si era levata la campagna contro la taglia 38: incoraggia l’anoressia, il sentimento d’inadeguatezza e l’alienazione per tutte le altre!

Ma ora alle sfilate circola qualche 44 e si grida al fuori taglia!! Si parla di ciccione. Boh!

Quanti centimetri ci sono fra la 38 e la 44?? Appena 3, forse, non lo so con precisione, ma avverto con fastidio la contraddizione tra quello che si predica e quanto poi avviene.

E a chi ha la sua bella ciambella di salvataggio incorporata o cosiddetta maniglia dell’amore, non resta che la frustrazione di sentire che l’agognata 44 è oversize!!

Ricordo nel film ‘il diavolo veste Prada’ la ragazza che vuole mantenere la 38 e dice d’aver trovato la dieta perfetta: "funziona benissimo, non mangio niente, quando mi sento svenire mangio un pezzetto di grana".

è quanto dovrò cominciare a fare…. da lunedì

L'equivoco

24 Set

Le trasmissioni migliori che passano su Mediaset, e di maggior ascolto, sono quelle d’inchiesta.

Bravi  giornalisti  vanno  sul  posto e fanno il loro bravo servizio sul malcostume dilagante: l’impiegato del comune assenteista lavora sullo scafo del sindaco, il mago plagia la casalinga e il laureato, truffe al telefono,  l’onorevole fumato, il funzionario corrotto, il pensionato derubato… quanto ci vorrebbe per elencare ancora?

E tu pensi (sì ancora ci si prova) ma questa ‘scoperta’ farà scricchiolare d’un mezzo punticino il consenso immenso che ha il nostro governo 

No, le inchieste passano sulle tv del nostro primo ministro e più queste denunciano più sale il Suo consenso, Lui viene ancora leggittimato e diventa anche un difensore civico!!!

E così accaduto negli anni ’80, quando i migliori nomi sono passati dalla tv pubblica a quelle Sue private, per uno stipendio moltiplicato x cento o mille. Dopo un primo sbandamento o sentimento di tradimento, la gente ha continuato a seguire i suoi idoli e a fare zapping indifferente al segnale del canale.

Si può dire che il nostro primo ministro deve tutta la sua fortuna a Mike Bongiorno?

Impossibile negarlo, tanti ci hanno messo del loro: la faccia, il culo, la tasca e da bravo muratore il Nostro sta attuando il progetto del venerando maestro:  demolire la tv pubblica!

I  bei nomi che lavorano per Lui si rendono conto che oltre la propria pagnotta difendono anche  il suo gioco?