Archivio | novembre, 2009

Il contagio

30 Nov

Nello sgambatoio dopo qualche settimana di corrucciati incontri-scontri, le infreddolite medesime persone non si erano mai sbilanciate. Ma il giorno era arrivato. Qualcuno comincia balbettando: ‘Per il concorso in associazione mafiosa è previsto per legge il sequestro dei beni; ci pensate se B….’ … ‘Ma sei un illuso! avrà tutto intestato nelle sue holding’… ‘Ma scusa, risulta nullatenente? Ma allora la Veronica dove li prende quei soldi che chiede?… ‘Li prende perchè se li merita! Per le corna che ha dovuto portare in tutti questi anni e per il ciarpame senza pudore che ha svelato’… ‘Si è vero solo lei ha avuto la forza di dire la verità, tutti gli altri leccaculo hanno sempre fatto il gioco del gran capo’…. ‘Vogliono cambiare la Costituzione: vogliamo far fare ai ladri le leggi?’… ‘Ho mio cugino in Belgio e sta molto peggio di noi, hanno tagliato i sussidi, noi siamo quelli che in Europa stanno meglio’… ‘Guardi solo grande fratello o provi anche a sapere i fatti?…’  Conclusione: solo uno su sette proprietari di cani che si incontrano per caso pensa d’essere in un buon paese, gli altri pensano d’essere nella merda  e con sornione disincanto raccolgono intanto le cacche….

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Robin Hood

25 Nov

Denaro tolto da conti floridi, passato a conti in rosso.

E’ il sogno di tutti. Vedersi il conto che per magia passa da sotto a sopra!!  E alla signora Erika B., tedesca di Bornheim vicino Bonn, cosa possiamo dirle se non un ‘brava!’ di vero cuore. Bando alle pratiche costose e faticose di mutui e prestiti a tassi d’usurai, addebiti pretestuosi e a volte fasulli, umiliazioni pubbliche allo sportello sulla linea della privacy (uno scotch sul pavimento…): si faceva tutto in amicizia!!!

La signora Erika, direttrice di filiale della VR Bank, cominciò nel 1990 a spostare somme da un conto  all’altro, quel tanto da eliminare il "rosso" e far tornare affidabile il cliente e concedergli il prestito. Poi restituiva il tutto agli ignari legittimi proprietari. I poveri avrebbero dovuto restituire il prestito, ma forse non tutti lo hanno fatto se nella gestione di quasi 8 milioni di euro, alla fine è mancato un milione e 100mila euro.  

Ora la direttrice è stata licenziata, denunciata e condannata a 22 mesi con la condizionale. Ha perso il lavoro,  dovuto  vendere la casa per rimborsare la banca, che ha dovuto risarcire a sua volta i clienti alleggeriti. La favola sembra terminare a lieto fine: i correntisti aiutati l’invitano a turno per i fine settimana. In fondo nessuno ha perso nulla!!

 

Consigli per nessuno

23 Nov

"La mia amarezza deriva dalla constatazione ormai quotidiana di quanto sta accadendo sulla giustizia, ma non solo sulla giustizia. E’ in corso un vero e proprio degrado dei valori collettivi, si percepisce un senso di continua manipolazione delle regole, una perdita inesorabile di quelli che sono i punti cardinali del nostro vivere civile. Qui non è più una questione di battaglia politica, che può essere anche aspra, come è naturale in ogni democrazia. Qui si destabilizzano i riferimenti più solidi dell’edificio democratico, cioè le istituzioni, e si umiliano i valori che le istituzioni rappresentano. Questa è la mia amara riflessione."….

Carlo Azeglio Ciampi

 

Illusione Brunetta

2 Nov

Le cifre snocciolate da Brunetta erano un’illusione? si era detto che giravano numeri falsi, che non era cambiato niente e che i provvedimenti presi dal ministro della Pubblica Ammistrazione erano inutili. Ma per 14 mesi effettivamente erano calate le assenze, se ora si rileva un aumento dell’assenteismo del 25% in ottobre, dopo un +16,7% di agosto e un + 24,2% di settembre e Brunetta  dichiara: "Faccio ammenda, ho pensato che il fenomeno fosse sotto controllo!"