Senza memoria

26 Dic

Curzio Maltese ha tirato fuori due discorsi che sembrano pronunciati oggi!

"E’ in atto una campagna d’odio contro di me, il fascismo e l’Italia"
(Mussolini, 1932, al Senato)

"Gli ebrei alimentano una campagna d’odio internazionale contro il governo. Gli ebrei di tutto il mondo sappiano: questo governo non è sospeso nel vuoto, ma rappresenta il popolo tedesco. Chi lo attacca, offende la Germania!"
(Hitler, 1933, programma nazionalsocialista)

Formule semplici, aggiornate, entrano nel linguaggio comune e nessuno ne ricorda più l’origine, ma inizia ad usarle nelle conversazioni più o meno occasionali, come slogan che interpretano il momento storico e si inizia a bersagliare un nemico inesistente a beneficio d’un amico odioso.

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7 Risposte to “Senza memoria”

  1. Melina2811 dicembre 26, 2009 a 3:54 pm #

    ciao e buon anno da Maria

  2. vario dicembre 28, 2009 a 7:33 am #

     corsi e ricorsi…tanto noi non impariamo mai!
    Buon anno…

  3. Il-povero-Stefano... dicembre 29, 2009 a 12:15 pm #

    Io sono già iscritto al partito dell’amore. E vorrei Mara Carfagna, se posso scegliere con chi praticare. 

  4. MauroPiadi dicembre 30, 2009 a 6:19 pm #

    Dice che l’anno che vviene
    sarà ’n anno co’ li fiocchi:
    tanti euri e baiocchi
    pe’ spassaccela assai bbene.

    Lo racconta er piddiccì
    ogni ora alla tivvù;
    ma io nun je credo ppiù,
    nun c’ha tutti i venerdì!

    Queste cose già l’ha dette
    l’anno scorzo, de’ ’sti tempi;
    so’ successi tanti scempi
    che poi l’hanno contraddette.

    Perciò fàmose ’st’auguri
    nun contanno su li sòrdi,
    er trentuno li bagordi
    ma da ’r primo li scongiuri…

    E ppe’ vvoi, amichi cari,
    un vagone de saluti
    pe’ li lisci e li ricciuti,
    li prodìghi e l’avari,

    li lontani e li vicini,
    femminucce e maschietti,
    asinelli e architetti,
    un po’ grassi o mingherlini,

    arti, bbassi e mezzani,
    in città o in campagna
    (’ndo’ sia sia, purché se magna),
    esterofili e itagliani,

    li sinceri e li buciardi,
    chi lavora e chi sta a spasso,
    chi riposa e chi fa chiasso.
    Mo’ però s’è fatto tardi

    e perciò concrudo qui
    quest’inzurza filastrocca
    mentre infilo ne la bocca
    la lenticchia in zarmì.

    State bene, state in pace,
    che le cose che volete
    ve s’avverino complete,
    è l’augurio mio verace!

    (Dice che l’anno che viene
    sarà un anno con i fiocchi:
    tanti euro e baiocchi
    per spassarcela assai bene.

    Lo racconta il p.d.c. (presidente del consiglio)
    ogni ora alla tivù;
    ma io non gli credo più,
    non ha tutti i venerdì!

    Queste cose già l’ha dette
    l’anno scorso, di questi tempi;
    sono successi tanti scempi
    che poi l’hanno contraddette.

    Perciò facciamoci questi auguri
    non contando sui soldi,
    il trentuno i bagordi
    ma dal primo gli scongiuri…

    E per voi, amici cari,
    un vagone di saluti
    per i lisci e i ricciuti,
    i prodighi e gli avari,

    i lontani e i vicini,
    femminucce e maschietti,
    asinelli e architetti,
    un po’ grassi o mingherlini,

    alti, bassi e mezzani,
    in città o in campagna
    (dovunque sia, purché si mangi),
    esterofili e italiani,

    i sinceri e i bugiardi,
    chi lavora e chi sta a spasso,
    chi riposa e chi fa chiasso.
    Ora però s’è fatto tardi

    e perciò concludo qui
    questa insulsa filastrocca
    mentre infilo nella bocca
    la lenticchia in salmì.

    State bene, state in pace,
    che le cose che volete
    vi si avverino completamente,
    è l’augurio mio sincero!)

  5. ArtemisiaHate gennaio 1, 2010 a 12:16 pm #

    La storia si ripete (historia magistra vitae).
    Buon anno!

  6. pellizzer gennaio 1, 2010 a 5:04 pm #

    Cosa possiamo dire, ancora, che non sia già stato detto?
    A volte penso che questa barzelletta di uomo è il prezzo che dobbiamo pagare per avere la democrazia.
    E comunque non possiamo fare altro: dobbiamo continuare a denunciare i misfatti di questo piduista maschilista ed ipocrita. Cercando di mostrare a più gente possibile il danno che questo signore sta portando anche a loro.
    … Forse tutto questo ci può tornare utile. Perchè attraverso il Cavaliere l’italiano medio(cre) può rivedere allo specchio una sua certa meschinità.

    Auguri per il prossimo anno. A te e ai tuoi visitatori.
     
     

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