Un accordo c'è

25 Ago

Il finanziamento pubblico ai partiti è introdotto dalla Legge Piccoli n.195/1974, che interpreta il sostegno all’iniziativa politica come puro finanziamento alle strutture dei partiti presenti in Parlamento, con l’effetto di penalizzare le nuove formazioni politiche. Dopo una serie di referendum falliti per vari motivi, il referendum abrogativo dell’aprile 1993 vede il 90,3% dei voti espressi a favore dell’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti, nel clima di sfiducia che succede allo scandalo di Tangentopoli. L’Italia però si libera di questa gabella incivile e medievale che mira solo a consolidare le posizioni e mantenere per sempre lo status quo parlamentare solo per pochissimi mesi.

Con quello che può moralmente definirsi come uno dei più grandi tradimenti del volere popolare nello stesso dicembre 1993 il Parlamento aggiorna (con la Legge 515/1993) la già esistente legge sui rimborsi elettorali, definiti “contributo per le spese elettorali”, subito applicata in occasione delle elezioni del 27 marzo 1994. Per l’intera legislatura vengono erogati in unica soluzione 47 milioni di euro. Vi sembrano tanti?aspettate a scandalizzarvi…

La normativa viene modificata dalla Legge 156/2002, “Disposizioni in materia di rimborsi elettorali”, che trasforma in annuale il fondo e abbassa dal 4 all’1% il quorum per ottenere il rimborso elettorale. L’ammontare da erogare, per Camera e Senato, nel caso di legislatura completa più che raddoppia, passando da 193.713.000 euro a 468.853.675 euro. Infine, con la Legge 5122/2006, approvata silenziosamente da tutti i partiti, stranamente in sintonia, l’erogazione è dovuta per tutti e cinque gli anni di legislatura, indipendentemente dalla sua durata effettiva. Con quest’ultima modifica l’aumento è esponenziale. Con la crisi del governo Prodi del 2008, i partiti iniziano a percepire il doppio dei fondi, giacché ricevono contemporaneamente le quote annuali relative alla XV e alla XVI Legislatura. Cioè se non fosse chiaro: fino al 2011 anche l’Udeur di Mastella continuerà a percepire i rimborsi elettorali per la tornata del 2006, mentre i partiti che hanno raccolto almeno l’1% dei consensi stanno prendendo i rimborsi sia relativamente al 2006 che alle elezioni 2008 e sono sistemati fino al 2013.

In questo senso una crisi di governo prima del 2011 porterebbe gli italiani a dover pagare i contributi ai partiti per ben 3 legislature (seppure non terminate): 2006, 2008 e 2010/2011. Un furto alla luce del sole.

Stando ai dati della Corte dei Conti, i soldi che i partiti percepiscono in virtù delle ultime tornate elettorali, secondo l’ultima norma, infatti, per ogni elettore i partiti si autoassegnano 1 euro e poi si distribuiscono i denari in base ai risultati elettorali senza praticamente dover dimostrare nulla. Non esiste praticamente distinzione politica tra centro, destra e sinistra: tutti si adoperano alla grande per far sparire dalle tasche dei cittadini quanti più soldi possibili.rimborsi_partiti_1994_2009

Per tutti basta un dato: a fronte di spese dimostrate di 579 milioni di euro, dal 1994 al 2008 i partiti si sono spartiti nientepopodimeno che 2,25 miliardi di euro, con un utile di ben 1,67 miliardi di euro. Vi sembra tanto? Sì è proprio tanto!

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18 Risposte to “Un accordo c'è”

  1. giovanotta agosto 25, 2010 a 7:54 pm #

    evviva(grazie per le cifre alla mano..)ciao

  2. luigi7 agosto 26, 2010 a 8:14 am #

    te prope rasun….

  3. kreben agosto 26, 2010 a 9:30 am #

    ottimo contributo, infatti non per niente il berluscone,uomo da soldi, dal partito prende e non dà, a differenza di quel che si pensa.combattere sul loro stesso apparente terreno serve più di molte bandiere sventolate.buon lavoro, riesci persino a far contento Luigi!

  4. acquacotta agosto 26, 2010 a 3:46 pm #

    @gio, luigi. krebenera mia intenzione focalizzare il punto che nel 2006, sogghignando in silenzio tutti insieme appassionatamente, i partiti hanno deciso che il rimborso spese durasse 5 anni qualunque fosse la durata della legislatura!credo nella necessità dei partiti, nella loro funzione sociale, spesso soffro nel vederli in disaccordo sia interno che fra loro, ma vedere in quali occasioni trovano un accordo è troppo!!

  5. SaR agosto 26, 2010 a 5:44 pm #

    Completamente d'accordo, poi vi è anche di peggio. Hanno, i parlamentari italiani la più grande entrata mensile, superiore a quelli USA. Etc. Etc. Un saluto da Sar.

  6. mircomirco agosto 26, 2010 a 6:42 pm #

    In Veneto i consiglieri regionali non sapendo più come aumentarsi lo stipendio hanno fatto una legge (unanimità) che il loro funerale sia pagato dalla regione… insomma un 4-5 mila uero a testa…buon tutto… compreso!

  7. charliebrown01 agosto 26, 2010 a 9:33 pm #

    La democrazia ha dei costi,non sarebbe possibile altrimenti,ma dalle nostre parti sono in parecchi a dividersi la torta gigante arricchendosi.E' il limite del nostro popolo,troppo diffusa la percentuale truffaldina,senso sociale e dello Stato equivalente a zero.

  8. acquacotta agosto 27, 2010 a 8:28 am #

    @SaRsì, sono pagati troppo e lavorano troppo poco!la disaffezione parte anche da questo. saluti@mircosolo in certe occasioni trovano l'unanimità, è una tragedia,ma di chi è stata l'idea di farsi pagare anche il funerale dalla regione?grazie di tutto…@charliebrownbravo! è proprio quello che volevo dire iola gestione di uno stato democratico ha i suoi costi che tutti dobbiamo sopportare, ma da noi non c'è l'equa distribuzione dei sacrifici, perchè il  peso è sempre più a carico delle fasce deboli e lo sperpero delle risorse è immenso. grazie del passaggio…

  9. KatherineM agosto 28, 2010 a 9:25 pm #

    Litigano, litigano, ma quando si tratta di spremere il povero cittadino vanno tutti magicamente d'accordo…

  10. acquacotta agosto 29, 2010 a 9:48 pm #

    @katherineche rabbia! ma è così

  11. turquoise agosto 30, 2010 a 7:52 am #

    Non aggiungo molto dicendo che concordo del tutto: sinistra, destra, ambidestri, la mano sanno allungarla tutti nelle nostre tasche con la stessa scaltra avidità. Grazie per questo post molto chiarificatore per il modo in cui riassume l'iter legislativo sulla questione.

  12. laila81 agosto 30, 2010 a 10:22 am #

    Ahimè le mie vacanze sono giunte al termine…. sono tornata!!!Un bacione

  13. acquacotta agosto 30, 2010 a 3:45 pm #

    @turquoisea volte sentiamo i nostri parlamentari che si sentono 'vittime' dei privilegi della casta. barbiere gratis? viaggi gratis? pensioni imbarazzanti come ad esempio Irene Pivetti, che nel 2013, a 50 anni, dopo 9 anni a Montecitorio inizierà a percepire una pensione di 6.203 euro mensili?sono 'giustificati' poverini, perchè stritolati dalle procedure, dallo stato di fatto. ma qui no! fregarsene della volontà popolare non sarebbe la prima volta, ma nel 2006 aggiungere la postilla che il rimborso spese dura 5 anni, indipendentemente dalla durata della legislatura, penso possa solo trattarsi di associazione a delinquere.@lailavacanze lunghe, eh! sarai carica e in forma!ben tornata. baci.

  14. stefanover agosto 31, 2010 a 10:05 am #

    oh… ma secondo voi, dove li vanno a prendere tutti sti soldi ?che a dire il vero, mica crescono sugli alberi…eh… no…li ruberanno mica???

  15. acquacotta agosto 31, 2010 a 2:12 pm #

    @stefanola vacanza tutto bene? ben tornato!e perchè questi sospetti?

  16. sorgentediluce agosto 31, 2010 a 4:37 pm #

    Grazie degli augurile fotine sono scattate fresche, fresche e non ci sono ritocchi, l'unica cosa mi sono scordata di truccarmi…vabbè..la prossima volta

  17. stefanover agosto 31, 2010 a 5:28 pm #

    no la pro loco non mi da un'euro,infatti vado in una pensioncina da 50 euro tutto compreso…il fatto è che cattolica è proprio così… tranquilla e pulita !!grazie del belloccio… ricambio virtualmente dato che non ti si vede !!!(belloccio è il primo complimento che mi fanno da quando son tornato a bossilandia ! ma grazieeee !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)

  18. acquacotta agosto 31, 2010 a 9:16 pm #

    @sorgentevai bene così, senza trucchi e senza inganni@stefanoson di questa zona, che ti piace tantoCattolica, Gabicce sono a dimensione d'uomo, si diceva un tempo.grazie a te per i vari passaggi e commenti che hai lasciato

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