Archivio | settembre, 2010

Basta la parola!

29 Set

Ore 11: inizio con pazienza ad ascoltare il discorso del primo ministro. "non ci può mai essere contrapposizione fra parlamento e governo". Nei primi 10 minuti c’è un po’ di silenzio imbarazzato, sarà la grande attesa, sarà il rientro dalle vacanze, sarà sentire il nome di Piero Calamandrei e tutti lì a chiedersi chi era mai costui! Conto gli applusi che iniziano a scrosciare: il primo arriva quando ci ricorda che la crisi greca non è riuscita a trascinare anche noi. Alle 11,20 ne conto 10. Non ce la posso fare! Poi arrivano le lodi del federalismo, la riforma fiscale, la riforma della giustizia e la necessità di ‘smaltimento’ delle cause in corso (senza rossori in viso!). Ore 11,38: dichiara che terminerà l’autostrada Salerno-Reggio Calabria e sale un piccolo dissenso. Lui smette di leggere e fuori testo dice: "colpa dei cinque anni di governo di centrosinistra!" poi di nuovo mette il ponte di Messina tra le priorità per lo sviluppo del sud (Grande attenzione al sud: per bilanciare dichiarazioni Lega?). Ascolto qualche papera, qualche lettera finale sbagliata, gli aiuti per le famiglie, la valorizzazione dei figli altrimenti siamo senza futuro!, poi arriva al dunque: al dissenso interno! come mai  un governo che ha così ben operato… e comperato quel tanto che basta! serio e in grigio evita le battute che gli verrebbero spontanee, dice. Ore 11,53 finisce con uno scroscio di applausi, garantita la fiducia!

Verde di dolore

26 Set

Nessuno riesce a ben spiegare il successo della Lega se non dal vuoto lasciato dagli altri partiti che si sono sgretolati nel tempo. C’è compiacimento nel vederla crescere come forza alternativa, ma non pericolosa e chi prova a dire qualcosa contro è accusato di non capire il nuovo corso degli eventi.

Tutto ciò che propone la Lega e che miseramente fallisce, viene dimenticato. Qualcuno ricorda il decreto che istituiva le ronde fortemente voluto da Maroni & Co? Bossi ci ha guadagnato dei punti alle ultime elezioni, anche se la maggioranza degli italiani ne aveva paura avendole associate alle ‘squadre d’azione fasciste’ chi per averle viste in azione, chi per averne avuti dei cenni a scuola..

Ad un anno e mezzo sembra scomparsa l’immigrazione e la criminalità insieme alle ronde, e nei telegiornali solo morti di parto (come secoli fa, purtroppo e dolorosamente veri!).

Ancora molto usato lo slogan ‘Roma ladrona’ con un significato a tutto tondo contro il male della politica, anche quando a pochi mesi dall’ingresso leghista nelle amministrazioni locali sono stati coinvolti in scandali per corruzione e infiltrazioni di malavita organizzata. O come la scuola privata di Bosina fondata dalla moglie di Bossi che ha ricevuto 800mila euro di finanziamenti per lavori di ristrutturazione che si appresta a fare, mentre alla scuola pubblica vengono tagliati i fondi.

Per poi dimenticare quanto diceva Bossi contro il camorrista mafioso di Arcore fra il ’94 e il ’99 nel periodo post e pre patto di ferro con berluskaz che ‘guadagna soldi con l’eroina e la cocaina’…..

Ora nelle regioni del Nord ponti, municipi, strade e piazze vengono arricchiti con il simbolo del partito di Bossi, che ricorda l’impresentabile svastica, e per non parlare della scuola di Adro e i 700 ‘sole delle alpi’ con la giustificazione che quella è una moderna struttura a costo zero per la collettività, quando invece l’amministrazione comunale ha ceduto ad un privato il vecchio edificio nel centro del paese, convertito in residenziale, che in cambio ha edificato la nuova scuola pubblica, incredibilmente bardata come in una dittatura.

E lo dicono in tanti: a furia di sottovalutarli, ci sottometteranno!

Piccoli consumatori crescono

25 Set

Studenti col carrello

Accade in varie regioni come Toscana, Emilia, Liguria con i corsi di "Educazione alimentare" che ogni anno la Coop tiene nelle scuole pubbliche: un progetto che si avvale di un protocollo d’intesa con il ministero della Pubblica istruzione. I corsi prevedono che i bambini vengano accompagnati un giorno nel più vicino negozio Coop a fare la spesa con le maestre ed un’animatrice della catena della grande distribuzione, messa a disposizione con lungimiranza per la visita.

Dietro le buone intenzioni di educare alla corretta alimentazione e al consumo consapevole, studiare i prodotti e le etichette, imparare a rispettare l’ambiente, si cela una forma di pubblicità, neppure troppo occulta, per indirizzare e condizionare fin da piccoli i bambini verso la Coop come luogo privilegiato dove fare la spesa una volta cresciuti. Pubblicità che la Coop potrebbe  pagare alla scuola, se non in danaro, anche con materiali utili, ad esempio, per uso didattico o per le pulizie.

L’azienda risponde sottolineando come nel corso degli incontri con gli studenti venga insegnato solo a fare la spesa in maniera più economica, ecologica e rispettosa di una sana alimentazione.

È possibile trovare un nesso tra il corso di “Educazione alimentare” ed il corso “Allenati per la vita”? Può considerarsi una contropartita uno dell’altro per una finta equidistanza ideologica?

Il simbolo leghista domina al nord su ponti, municipi, piazze, scuole; il sindaco leghista Gian Paolo Gobbo a Treviso ha detto “basta inno di Mameli a scuola”; nei licei lombardi si istituiscono ‘pattuglie’ con armi e la risposta a questa deriva fascista è unicamente quella che in Emilia si mandano i bambini alla Coop con il pericolo che quando saranno grandi poiché condizionati fin dall’infanzia, non riusciranno a scegliere un diverso supermercato.

Geniale gelmini

24 Set

Studenti con l’elmetto

La scuola pubblica italiana è al collasso, nonostante le tante riforme (pseudo-riforme) di questi ultimi anni. Anzi, quello che abbiamo davanti è un quadro sempre più cupo, senza prospettive. Lo sa il Ministro dell’Istruzione Gelmini, lo sanno gli operatori della scuola, lo sanno gli studenti. E dalla scuola di Adro al nuovo protocollo firmato fra il Ministro dell’Istruzione Gelmini e il Ministro della Difesa La Russa, il passo è davvero breve. Forse l’ultimo colpo di coda.

Lo chiamano “Allenati per la vita” ed è un corso valido come credito formativo rivolto agli studenti dei licei, siglato tra la direzione scolastica della Lombardia e il comando militare dell’Esercito. In realtà sembra un vero e proprio corso “paramilitare”. Non è uno scherzo. E’ un protocollo già firmato fra la Gelmini e La Russa. Ma cosa prevede? Gli studenti dei licei impareranno a sparare con pistola (ad aria compressa), a tirare con l’arco, ad arrampicarsi, ad eseguire perfettamente “percorsi ginnico-militari”. Motivazioni del ministro: “Le attività in argomento permettono di avvicinare, in modo innovativo e coinvolgente, il mondo della scuola alla forze armate, alla protezione civile, alla croce rossa e ai gruppi volontari del soccorso”. Si tratta, in buona sostanza, di veicolare la pratica del mondo militare in quello della scuola: roba d’altri tempi, tempi bui e, speriamo, non riproponibili. Ma la speranza muore leggendo, di fatto, in cosa consisterà la prova finale: “una gara pratica tra pattuglie di studenti”. A dir poco equivocabile e senza ritegno il termine utilizzato. E’ un progetto “innovativo” passato nel silenzio assoluto delle opposizioni. Ma anche questa, purtroppo, non è una novità.

Ascoltiamo il discorso di Piero Calamandrei del 1950: profetico ed illuminante  http://www.youtube.com/watch?v=F-VxwLlrUVA&feature=player_embedded

Dovremo smettere, come per la scuola di Adro, di chiamarlo folklore e inizieremo a capire cosa sta veramente succedendo al nostro paese sotto il polverone mediatico dei vuoti scoop. Nella scuola pubblica hanno tagliato materie importanti e posti di lavoro, ma si creano nuovi balilla!

Emiciclo al rovescio

23 Set

Il sito di  Italiafutura, l’associazione fondata da Luca Cordero di Montezemolo, ieri  pubblicava: "La maggioranza esulta per il voto di oggi in Parlamento. Si va avanti. Avanti a fare riforme? Certamente no. Avanti nei provvedimenti per la crescita, i redditi, il lavoro, il fisco? Meno che mai. Avanti con la nomina di un Ministro dello Sviluppo economico o di un Presidente della Consob? Non scherziamo! Tutte cose trascurabilissime rispetto alla difesa di un signore su cui pende un mandato di arresto per camorra e che continua orgogliosamente ad essere il coordinatore del Pdl in Campania". Cioè questa maggioranza fa proprio schifo a tutti tutti? 

Deputato in transito

15 Set

Pisacane Michele, psichiatra sociale, sindaco di Agerola (Na) e deputato Udc eletto con 18.824 voti cercati uno per uno, sta vivendo il suo attimo di notorietà: ‘Sto nell’Udc, tratto col Pd e forse voto Pdl". Il deputato questa estate si è messo in contatto col Pd campano per la sistemazione della moglie in consiglio regionale, ma adirato con De Mita dell’Udc per non aver nominato la moglie fra gli assessori, a livello nazionale voterà col Pdl. Ieri si era rimasti allibiti alle affermazioni del deputato Pdl Giorgio Stracquadanio: "Prostituirsi per carriera si può. Legittimo utilizzare quel che si ha, intelligenza o bellezza" e tutti, anche se sappiamo di ogni tipo di prostituzione, abbiamo pensato alla ‘classica’, ma mai avevamo sentito una prostrazione così candidamente annunciata!

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13 Set
Dove è meglio lasciare la risposta ad un commento di un post su Splinder?    
Sotto nei commenti al post o al blog del commentatore?
C’è il dubbio perché se il blogger lascia molti commenti è difficile che poi ritrovi il suo commento e veda l’eventuale risposta, che l’archivio commenti è limitato. E infatti capita a volte nei commenti di trovarne qualcuno che non è attinente al post, che sembra un messaggio in codice, incomprensibile. Quindi meglio risposte ordinate e precise, sotto il post attinente anche se il commentatore non le ritroverà più? O meglio dal commentatore in un post qualsiasi che forse la capiscono solo i due blogger interessati?
È bello trovare i commenti, leggerli sotto i vari post, si crea un filo di amicizia per un’opinione espressa liberamente, anche perché l’anonimato ci rende audaci ma sinceri, ingenui ma efficaci. Mi fido di tutti i blogger che incontro su Splinder e ho fiducia, ma leggo la risposta ad  un commento da ArtemisiaHate: “@laila: di scassaballe ce ne sono troppi…e anche di persone false…non ti fidare qui su Splinder..”

A cosa si riferisce? A me invece sembra ci sia un bel clima, festoso, poetico, musicale, arrabbiato, filmato, documentato, giocoso, leggero, spensierato.     

Di cosa non ci si dovrà fidare? 

Ma il problema centrale è: dove si lascia la risposta al commento?

Dipende? No, no! Fondiamo una regola! Risposta obbligatoria!