Piccoli consumatori crescono

25 Set

Studenti col carrello

Accade in varie regioni come Toscana, Emilia, Liguria con i corsi di "Educazione alimentare" che ogni anno la Coop tiene nelle scuole pubbliche: un progetto che si avvale di un protocollo d’intesa con il ministero della Pubblica istruzione. I corsi prevedono che i bambini vengano accompagnati un giorno nel più vicino negozio Coop a fare la spesa con le maestre ed un’animatrice della catena della grande distribuzione, messa a disposizione con lungimiranza per la visita.

Dietro le buone intenzioni di educare alla corretta alimentazione e al consumo consapevole, studiare i prodotti e le etichette, imparare a rispettare l’ambiente, si cela una forma di pubblicità, neppure troppo occulta, per indirizzare e condizionare fin da piccoli i bambini verso la Coop come luogo privilegiato dove fare la spesa una volta cresciuti. Pubblicità che la Coop potrebbe  pagare alla scuola, se non in danaro, anche con materiali utili, ad esempio, per uso didattico o per le pulizie.

L’azienda risponde sottolineando come nel corso degli incontri con gli studenti venga insegnato solo a fare la spesa in maniera più economica, ecologica e rispettosa di una sana alimentazione.

È possibile trovare un nesso tra il corso di “Educazione alimentare” ed il corso “Allenati per la vita”? Può considerarsi una contropartita uno dell’altro per una finta equidistanza ideologica?

Il simbolo leghista domina al nord su ponti, municipi, piazze, scuole; il sindaco leghista Gian Paolo Gobbo a Treviso ha detto “basta inno di Mameli a scuola”; nei licei lombardi si istituiscono ‘pattuglie’ con armi e la risposta a questa deriva fascista è unicamente quella che in Emilia si mandano i bambini alla Coop con il pericolo che quando saranno grandi poiché condizionati fin dall’infanzia, non riusciranno a scegliere un diverso supermercato.

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16 Risposte to “Piccoli consumatori crescono”

  1. turquoise settembre 25, 2010 a 5:56 pm #

    Insegno in una scuola superiore del Sud dove, malgrado si sia da sempre considerati italiani figli di un dio minore, si insegna ancora ai ragazzi il valore della Costituzione della Repubblica Italiana.

  2. luigi7 settembre 25, 2010 a 9:11 pm #

    io vado all'ESSELUNGA…anche se ho la COOP vicino a casa, ma non porto i miei danè ai comunisti.., è la mia piccola forma di protesta contro lo strapotere comunista nel campo almentare…ma mica grido allo scandalo se fanno operazioni del genere, semplicemente cambio supermercato…buona domenica!!!

  3. acquacotta settembre 25, 2010 a 10:38 pm #

    @turquoiseche Dio abbia in gloria tutti gli insegnanti come te!@luigiognuno fa le sue piccole scelte di cui non deve rendere conto a nessuno…

  4. laila81 settembre 26, 2010 a 6:54 am #

    Giusta osservazione!!!Un equilibrio fra le cose non esiste mai… tanto meno nel mondo politico di oggi dove il piduista domina… purtroppoBuona domenica

  5. volovivace settembre 26, 2010 a 7:53 am #

    a me gli estremismi leghisti mi stanno in quel posto.sì, è possibile trovarlo.anzi, direi che portare i bimbi a fare la spesa "giusta e corretta" nei supermercati coop, sia una costrizione mentale ben più pericolosa e perfida di quella ginnico-militare.scegli…imparare il cameratismo, il rispetto dell'altro da sé, la competizione sana e rispettosa dell'avversario, scoprire le proprie potenzialità…oppure imparare a fare la spesa alla coop.io ho un figlio di 2,5 anni e preferirei vederlo ruzzolarsi per terra in uno di quei percorsi, tirare con l'arco, magari con la pistola ad aria compressa ( così alle giostre può sempre vincere qualcosa )…piuttosto che vederlo indottrinato e catechizzato dai criteri della "spesa giusta".ovviamente…giusta solo se la fai alla coop.

  6. stefanover settembre 26, 2010 a 8:12 am #

    suppongo sia un post spiritoso…no perchè secondo me un conto è studiare l'alimentazione,un altro conto è studiare la guerra…proprio due cose differenti…equiparare la coop all'esercito italiano, dato che antrambi si fanno pubblicità a scuola mi pare proprio tirata per i capelli….anche se devo ammettere che la Bayer prima di diventare lagrande industria farmaceutica che tutti conoscono, deve lesue fortune all'invenzione del famigerato gas nazifascista… !

  7. volovivace settembre 26, 2010 a 1:36 pm #

    sì perché gli insegnano a fare la guerra stè???ed alla coop? a fare politica???a prescindere che la guerra è sempre in onda ed i fanciulli, devono imparare nulla più su di essa…ma ritenere che "gli facciano studiare la guerra"…mi sembra una esagerazione!!!posso convenire sulla considerazione che tanto l'educazione alimentare quanto l'attività fisica-formativa…dovrebbero avvenire senza condizionamenti, espliciti o, peggio, travisati…

  8. acquacotta settembre 26, 2010 a 2:26 pm #

    @lailail piduista domina e dominerà..anche a te buona domenica!@volomi sembra che tu non stia scherzando e allora ti prendo sul seriotutti vorremmo i nostri figli liberi nelle loro scelte, sicuri e felici, con ilrispetto di sè e degli altri che non raggiungeranno con un'arma in mano ed una divisa addosso, e una caserma non è una palestra,ma se mio figlio viene a fare la spesa o con me o con la maestra non farà caso all'insegna del negozio, ma soltanto alla merce negli scaffali  che prenderà come già gli ha ordinato la pubblicità che ha visto in tv…@stefanovolo non scherza, crede in uno stato militarizzato e spera che suo figlio se la possa cavare! quando bossi dice che le armi son pronte dovremo tutti quanti ridere di meno. ma non credo minimamente paragonabili una formazione liceale militare, da un condizionamento pubbliciatario.

  9. volovivace settembre 26, 2010 a 3:15 pm #

    ma guarda che un'arma, in sé, non è "male" in ogni caso.sono le motivazioni che spingono a premere il grilletto che spesso…sono pessime ( se non criminali ).poi, certo, un mondo senza armi sarebbe bello ma…quel mondo è una ucronia!!!tuo figlio ti dirà…mammina cara, andiamo alla coop???e poi prenderà i prodotti di cui parli.indottrinato 2 volte.

  10. acquacotta settembre 26, 2010 a 4:54 pm #

    @voloho il terrore delle armi e la storia insegna che non esiste arma che non sia stata usata

  11. volovivace settembre 26, 2010 a 5:45 pm #

    gramsci, una volta disse – più o meno – che la storia è una buona maestra che ha incontrato pessimi alunni che mai hanno imparato qualcosa…e comunque, a me risulta che il progetto allenatixlavita, è stato ideato dal ministro fioroni, con ufficializzazione del settembre 2007, governo prodi, centrosinistra…

  12. acquacotta settembre 27, 2010 a 8:55 am #

    @volonata in maniera sperimentale cinque anni fa, e' stata ufficializzata con il primo protocollo nel settembre 2007, sotto il governo di centrosinistra. E' un' attivita' sportiva complessa e articolata che ha come primo obiettivo la conoscenza di se stessi, la capacita' di lavorare in gruppo e di cooperare e l'acquisizione di competenze nei settori della protezione civile e del soccorso. Alla firma del protocollo infatti, erano presenti enti come la Croce Rossa e Associazioni di volontariato a vario livello.Quindi da un'iniziativa sportiva inserita nell'attività "Diritto e Costituzione"  alla circolare di quest'anno della Gelmini si è passati alla prova di tiro con l'arco e con la carabina ad aria compressa e alla formazione di  'pattuglie'…

  13. volovivace settembre 27, 2010 a 12:31 pm #

    lo avrà proposto fioroni…

  14. acquacotta settembre 27, 2010 a 2:45 pm #

    @volo o magari Letizia Moratti, come ministro dell'istruzionenel III Governo Berlusconi (23.04.2005 – 17.05.2006)

  15. stefanover settembre 29, 2010 a 1:44 pm #

    letizia arcimboldi(cogniugata moratti… non confondiamo la seta con la paglia…)è andata in tv a dire che l'esondazione del seveso sono bazzecole…vieni a vedere il mio post, altro che bazzecole…la metrò sta ferma 3 mesi (TRE MESIII !!!!)quindi in fatto di palle la batte solo silvietto.dacciocchè : libro e moschetto fascista perfetto…è roba di 80 anni fa !!! mica di 3 !

  16. acquacotta settembre 30, 2010 a 8:56 am #

    @stefanoho visto solo da te quelle immagini dell'esondazione del seveso, ma ho capito che poi era tutto sistemato e che la metro tornava regolare.però ho anche letto "milano in difficoltà e la turchia cerca di riprendersi l'expo"…. dì che non è vero!

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