Artisti vari

19 Nov

Annozero  ieri sera ha dato spazio agli artisti. In studio come primo artista c'era Bondi, artista della parola, della pertica, dell’amore al primo ministro, del sogno e della poesia: difficile l’ascolto del mono tono  della sua voce. L’altro indiscusso artista è stato Travaglio con un dargli contro imbarazzato e imbarazzante, puerile per vari aspetti: necessario un più incisivo, diretto e gradito reso conto del ‘lavoro’ del ministro.

Il gruppo degli artisti veri l’abbiamo visto da L’Aquila, fiduciosi ancora nel riavere la loro città come l’hanno conosciuta e nessuno ha avuto il coraggio di dir loro il contrario.

L’altro gruppo di artisti era da Roma, volti noti come Scamarcio, Scarpati,  Gregoretti, Ferrari, Comencini, arrabbiati per il rinvio della riunione della commissione bilancio sul rinnovo degli sgravi fiscali al cinema. Son sembrati impacciati ma preoccupati della sopravvivenza del nostro cinema, di tutto il mondo che gira intorno al loro lavoro, impensieriti dello svilimento della cultura, diventata merce che non si mangia. È giusto che un gruppo di così elevato grado gridi il suo dolore e di quanto sia vasto l’abbruttimento della nostra società. Spetta loro, insieme la classe dirigente di un paese, far capire agli altri ‘normali’ e più  semplici quali siano le contraddizioni di una classe politica che ‘aggiusta’ le statue e svuota i teatri, che coccola i ricchi ed è miope con gli altri, che fa acquisti in Parlamento come al calcio-mercato. Era ora!, verrebbe da dire, ma sarà troppo tardi?!

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15 Risposte to “Artisti vari”

  1. Gemisto novembre 19, 2010 a 11:25 am #

  2. volovivace novembre 19, 2010 a 4:08 pm #

    interessante quello che scrivi.

    parlo del ruolo degli "intellettuali", in questo caso, cineasti.

    però arrivi tardi.

    era il 1974, di questo periodo…

  3. acquacotta novembre 19, 2010 a 6:01 pm #

    @Gemisto
    non lo avevo ancora visto il video, grazie per la segnalazione. hai provato a ridere? non ci si riesce proprio più..

    @volovivace
    era il 1974 quando pasolini scriveva quel che sapeva? tempo un anno e l'hanno fatto fuori. non un solo uomo può cambiare le cose, è solo il corso della sua vita a cambiare

  4. luigi7 novembre 20, 2010 a 9:57 am #

    l'iniziativa va incoraggiata..certo che sparare su Bondi, è come sparare sulla Croce Rossa…

  5. sherazade2005 novembre 20, 2010 a 10:43 am #

    Luigi riuscire a far centro su Bondi è impresa ardua vista la sua fluidità mellifua.
    L'Italia è paese di santi e navigatori. I santi sono sotto le macerie o annaspano i navigatori quelli che navigano a vista (ancora per poco)

    sheralaricettasarebbedateall'AquilaiSUOIsoldiraccoltiognunogestiscailsuo

  6. sherazade2005 novembre 20, 2010 a 10:45 am #

    osppppppppppppp

    BUona domenica pioggianellacapitale"ladrona"doveperòancheileghistisedannodaffà

  7. luigi7 novembre 20, 2010 a 4:59 pm #

    @sherazade

  8. torietoreri novembre 20, 2010 a 6:00 pm #

    A breve avremo il logo da "postare" nei nostri rispettivi blog sabato 27 novembre, "Giornata dell'ingenuità".
    Continuate a mantenere viva l'iniziativa: vi invito a diffonderla attraverso il blog fra i vostri amici e commentatori. 
                             A br 

  9. mircomirco novembre 22, 2010 a 6:39 am #

    Ma… non so… forse… magari se..

    Un buon tutto mattiniero!

  10. laila81 novembre 22, 2010 a 1:37 pm #

    io Bondi lo piglierei semplicemente a Pompei con la cazzuola in mano e ho detto tutto!

  11. stefanover novembre 22, 2010 a 2:29 pm #

    vero,
    Bondi il poeta … benedetto !!!!!!

  12. turquoise novembre 23, 2010 a 1:22 pm #

    I versi melensi e perversi di Bondi li ho letti sovente su Vanity Fair: roba da mandare al falò, al falò delle vanità, perlappunto.

  13. torietoreri novembre 23, 2010 a 7:17 pm #

    Abbiamo finalmente il “logo” della “Giornata dell’ingenuità”. Vieni a “prenderlo” SUL MIO BLOG, DIFFONDILO E POSTALO il 27 novembre, con un tuo commento. Ciao! 

  14. acquacotta novembre 24, 2010 a 7:18 pm #

    @xtutti
    '….Bondi si distingue per eccesso di incompetenza, per la sua colossale mancanza di preparazione, generica e specifica. E dire che dovrebbe amministrare (a nome nostro) un dicastero il cui personale, centrale e periferico, è tra quello meglio preparato che lo Stato abbia…. un'altra cosa non ha capito il ministro: la redditività potenziale di quei Beni. che come ricorda Corrado Passera di Intesa Sanpaolo, mette in moto lavoro, mestieri, tecnologia e indotto di saperi e competenze che l'Italia può giocarsi in tutto il mondo. In altre parole: i Beni Culturali sarebbero il nostro vero vantaggio competitivo che purtroppo non riusciamo a sfruttare. il ministro ha troppo da fare con i guai del suo partito per potersene occupare'
    Corrado Augias

  15. mircomirco novembre 25, 2010 a 5:53 am #

    Bondi sa che i beni (non so se culturali)  più preziosi sono la gnocca che ha fatto diventare onorevole il figlio della gnocca a cui ha dato una consulenza di 25 mila euro perchè si sa, con due stipendi da parlamentare come fai a mantenere un figlio, e pure l'ex marito della gnocca che ha un sussidio mensile (lavoro?) di mille euro al maese…

    E' uno competente , credi a me è competente ….

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