Archivio | febbraio, 2011

Piccolo piccolo

25 Feb

 

 

Imbarazzante, come tutti i giorni, ieri Il Giornale  esce con fotogigante di Saviano e titolone: Saviano ha il padre alla sbarra’ e sottotitolo  L’autore di Gomorra, icona della sinistra italiana è alle prese coi guai giudiziari del padre, medico sotto processo per un storia di prestazioni inesistenti, prescrizioni e ricette fasulle, rimborsi non dovuti”

ancora dunque demolire il nemico giurato cercando nel suo passato, documenti, dichiarazioni,  biografia, problemi familiari, foto, investimenti, con la solita logica che cercando cercando, rivoltandolo come un calzino chiunque ha qualcosa di cui vergognarsi…  Per amor di verità l’articolo termina Secondo la tesi difensiva, insomma, il padre di Roberto sarebbe una parte lesa di altrui raggiri, essendo all’oscuro di tutto perché ricoverato in un ospedale di Napoli dov’era in cura per problemi infettivi. La parola passa ora al tribunale, anche se il processo sembra destinato a finire in prescrizione. Giuridica, non medica’.

I fatti risalgono al periodo 2000-2004, ma il 19 maggio prossimo il tribunale di Santa Maria Capua Vetere (presidente Raffaello Magi, l’estensore della sentenza Spartacus al clan dei casalesi) dovrà decidere se accorpare al procedimento riguardante il papà dello scrittore un secondo filone, nel quale vengono contestati reati che sarebbero stati commessi dal 2000-2004 fino al 2006 e che vede alla sbarra gli stesi imputati per gli stessi reati. Luigi Saviano è imputato, insieme ad altri medici e professionisti, con l’accusa di truffa, ricettazione, corruzione e concussione ai dannidell’Asl. La vicenda, là dove si parla del ruolo dei medici di base, viene così descritta dalla procura che si è battuta per il rinvio a giudizio del genitore dell’illustre figlio e di altri coindagati: «Avevano il ruolo di stilare ricette riportanti prescrizioni fittizie di esami di laboratorio, con l’inserimento di nominativi, corrispondenti a propri ignari assistiti (che non hanno riconosciuto le prescrizioni loro attribuite) su ricettari loro assegnati ». L’aggravante sta nel danno patrimoniale, «di rilevante quantità»,subito dalle aziende sanitarie locali che, sempre secondo i pubblici ministeri campani, «hanno provveduto alla liquidazione di quanto richiesto». Secondo la linea difensiva del padre dello scrittore, sarebbe anche lui vittima di queste truffe, in quanto ignaro di tutto.

Metodo Boffo garantito per chi non si allinea e fa campagne contro la ‘legge bavaglio’  e le norme ad personam, svela i meccanismi della macchina del fango, fa grandi ascolti leggendo degli elenchi a Vieni via con me, partecipa alla manifestazione del Palasharp,  non ha scheletri nell’armadio, non ha santi in paradiso ma è armato di penna. Un metodo terrorizzante – le colpe dei padri ricadono sui figli– soprattutto perché potrebbe essere rivoltato contro altri ‘poveri figli’, nel caso ad esempio decidessero di scendere in politica.

Piccola notizia ignorata

24 Feb

                                                                                            

L’altra sera a 8e1/2 su La7 l’europarlamentare Borghezio, eletto da cittadini italiani nella lista della Lega, dopo aver espresso la sua legittima opinione  su Benigni al festival di Sanremo, ha detto che è una vergogna che con i soldi del canone si paghino personaggi come Benigni.

Ma poi ha chiarito che lui era naturalmente escluso  non pagando  il canone tv.

Chi dà la sicurezza a Borghezio di non incorrere in multe o denunce per non pagare una tassa dello Stato Italiano,  e per fare alla tv apologia di reato?
Il  partito di Borghezio è al governo che quest'anno ha deciso di aumentare detto canone:
perché non ha abolito questa tassa se la considera iniqua?

L'Urar bussa alle porte per scoprire gli evasori del canone o perseguita chi lo disdice, ad esempio dopo la morte dell’intestatario abbonamento, ma a coloro che incentivano l’evasione in tv a gran voce non accade nulla?

La strafottenza continua è nei leghisti segno di indolenza alla ‘roma ladrona’ tanto ricercata e compresa dai simpatizzanti, ma un danno immenso al convivere civile di cui non tutti hanno il giusto sentore.
 

Virgo fidelis

19 Feb


"Un incontro istituzionale, di prassi, che ha il suo valore simbolico e anche contenutistico sostanziale, quindi nella norma dell'incontro e del rapporto tra le istituzioni". L'arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, commenta così l'incontro di ieri tra i vertici dello Stato italiano e quelli della Santa Sede per la ricorrenza della firma dei Patti Lateranensi. L'incontro, ha aggiunto il porporato a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario ecclesiastico, è andato "come risulta, sostanzialmente bene in maniera tranquilla, andiamo avanti".
Il presidente del Consiglio aveva riferito di un incontro andato
"benissimo, come sempre"

palpabile freddezza? prassi? incontro istituzionale?
sarà riuscito a fare il suo show? le cronache sono alquanto scarne
è certo che nessuno si è girato dall'altra parte all'arrivo dell'imprenditore perseguitato
dalla magistratura italiana….
eppure a scuola quando leggevo che il papa durante la 2° guerra mondiale aveva tenuto un atteggiamento passivo, evasivo, indifferente sembrava fuori da ogni logica, soprattutto a me frequentatrice d'oratorio…
ma visto che la storia si ripete sempre, la solidarietà del vaticano lo fa diventare complice di un
primo ministro inqualificabile, pur peccatore con aperte patta e borsa…

La fiamma

18 Feb

(sinonimo di banderuola o segnavento)                                                               
 

Transfughi a caccia di poltrone o

va dove ti porta il …cuore
 

Il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, in un'intervista a La Repubblica, sottolinea che 'hanno solo cercato di condizionare Fini seguendo la vecchia logica dei colonnelli dentro An. Ma e' roba vecchia non ha funzionato. Fini ormai guarda avanti, si rivolge a chi sta fuori del Palazzo. Ha fatto un'altra Fiuggi e voi non ve ne siete accorti'.
Bocchino vuole illudersi che le fuoriuscite da Futuro e Liberta' sono 'un falso problema', chi se ne va 'è perche' ha ricevuto un'offerta di quelle che, per dirla con 'Il Padrino' non si possono rifiutare. In molti temono la fine della legislatura, ogni tacchino vuole rinviare il Natale'.


Ma sono tutti in vendita?      
E chi è l’unico acquirente?              

Raggiunta quota 320 in Parlamento, il governo può dirsi tranquillo e Verdini e Santanché offrono di tutto, e torna in Pdl  il senatore Pontone, figura storica da sempre con Fini, e Roberto Rosso,  pronipote di San Giovanni Bosco e l’ironico ed intelligente Guzzanti va nei Responsabili mentre è ancora in libreria il suo Mignottocrazia ed  il pagliaccio Barbareschi ritorna nel partito del primo ministro che si ricompatta, ridiventando forte e Fini ha sbagliato mossa.

 

Per i bookmakers britannici le dimissioni del nostro primo ministro sono sempre più probabili fra aprile e giugno prossimi, ed anche se ha sempre mostrato la capacità di superare grandi difficoltà, gli scommettitori sono pronti a credere che è arrivata la via del tramonto, insomma siamo sempre più confusi, sempre meno convinti e precari…

Lo schifo

10 Feb

Non perdiamo di vista la dignità della persona, il bene comune, il rispetto della legge, l’educazione civica,  la libertà di scelta

Altre strade ci portano allo schifo totale

La degenerazione della vita politica ci lascia nauseati e con la convinzione non ci sia la via d’uscita, né un partito al quale affidare la nostra fiducia, magari critica, minimale, ma necessaria allo scampare dell’affido alla criminalità organizzata dell’intero nostro paese, ascoltando le parole d’un pentito :

“La Camorra gestisce migliaia e migliaia di voti. Più la gente si allontana dalla politica, più sente che sono tutti uguali e tutti incapaci più noi riuscivamo a comprare voti. E noi puntavamo sul rinnovamento degli amministratori  locali. Abbiamo fatto eleggere quello che all’epoca fu il più giovane sindaco italiano: Alfredo Cicala, sindaco di Melito. Uscirono mille articoli su di lui, il giovane sindaco della Margherita, dicevano. Ma era un uomo nostro”
Maurizio Prestieri, boss di Secondigliano, collaboratore di giustizia

Più spazio lasciamo all'indecisione, alla scheda bianca, più l'area dell'illegalità sarà vasta.

Il Calderone

8 Feb

Il famoso rogo di Calderoli aveva suscitato ilarità, contestazioni ('la carta si ricicla!'), compassione, scetticismo, ma nessuno ha pensato che non avessero letto le leggi messe ad ardere.. han guardato solo la data: scaduta! È accaduto per le frodi alimentari, il tribunale dei minori soppresso, cancellati 79 comuni e ora si scopre casualmente che il Canal Grande è passato allo Stato, non è più del comune di Venezia.. un ministro federalista contrario al decentramento? Una svista? Il Regio decreto del 1904 è stato abrogato senza sapere cosa si stava facendo?

E mentre si vocifera d'un Pannella pronto ad 'aiutare le istituzioni disastrate, per far durare la legislatura fino alla fine, per dovere civile'… c'è pronto un Barbareschi a spiegarci che vota con la maggioranza, sta con Fli, ma vuol dimostrare che siamo su 'scherzi a parte'… c'è per Storace pronto un posto da sottosegretario con bacio del primo ministro che ha dimenticato le sue dichiarazioni al veleno degli ultimi due anni passati nella Destra a guardare in cagnesco la destra di governo :

 

  • è uno a cui dare il proprio voto è «inutile e dannoso» (14 febbraio 2008)

  • è uno, «beato lui, impegnato nel corteggiamento di tante ragazze che vogliono fare le vallette in Rai» (24 febbraio 2008)

  • è uno che pensa che «votare sia il vero rito inutile» (2 marzo 2008)

  • è «un politico sotto ricatto, che non sarà libero di governare questo Paese» (3 marzo 2008)

  • è uno che pensa di «poter ingannare gli italiani» (7 marzo 2008)

  • è uno a cui «non voteremo mai la fiducia», se «dovessimo essere decisivi» (27 marzo 2008)

  • è «smemorato o antifederalista» (31 marzo 2008)

  • è uno a cui «qualcuno deve spiegare la legge elettorale» (2 aprile 2008)

  • è uno che «viola la legge (con i soliti numeretti sui sondaggi) e viola la morale (diffondendo sondaggi palesemente falsi)» (4 aprile 2008)

  • è uno che «non sarà scelto perché è il migliore, ma perché è il meno peggio» (5 aprile 2008)

  • è «il vero cafone della politica italiana» (7 aprile 2008)

  • è «un fuorilegge» (11 aprile 2008)

  • è uno che «non durerà a lungo» (14 aprile 2008)

  • è uno sotto il cui mantello «può succedere di tutto», (anche riportare Mastella e De Mita al Parlamento europeo) (13 giugno 2009)

  • è immerso in «scabrose vicende» (20 giugno 2009)

 

Game over….


 


 

Vaffancouver

2 Feb

Uccisi perche inutili. Questa l'agghiacciante motivazione che ha spinto l'Outdoor Adventures Whistler e la Howling Dogs a liberarsi di 100 husky impiegati come cani da slitta per i turisti durante i Giochi invernali di Vancouver, Canada, e ora disoccupati.
 

I cani sarebbero stati massacrati uno a uno, a colpi di fucile e coltello, e poi gettati in una fossa comune.
E tutto questo solo perché diventati ormai un costo, a loro dire, superfluo.
 
La terribile verità è emersa grazie alla fuga dalla fossa di alcuni animali feriti che hanno destato l'attenzione dei passanti.
La polizia ha aperto un'inchiesta per far luce su questa raccapricciante vicenda. 
 
In Canada, per legge, chi ferisce o uccide un animale è condannato fino a cinque anni di prigione.
Magra consolazione.
Sarebbe comunque ancora troppo poco per questi carnefici senza scrupoli.

di Lisa Zillio

Nessun parco nazionale, area protetta, riserva, adozione, avrebbe potuto salvarli?
ma perchè?
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