Archivio | dicembre, 2011

Le lacrime

23 Dic

Sembra che a due terzi degli italiani non siano piaciute le lacrime

del ministro del Welfare Elsa Fornero.

Gli elettori del centrodestra sono quelli che hanno maggiormente

disapprovato il momento emotivo della ministra, apprezzato

invece dagli elettori di centrosinistra e,

in particolare, da coloro che votano Pd.

False? Studiate a tavolino?

Certo  troppo femminili, isteriche si sarebbe detto un tempo,

‘di quei giorni’  ma oramai passati per la ministra, dovute a un comprensibile

stress che l’uomo invece mostra di solito col cedimento delle palpebre.

E’ comunque il primo successo della ministra: farsi conoscere.

Restiamo tutti in attesa di momenti migliori.

Gli auguri

22 Dic

Prima tagli le tasse sulla prima casa,

poi crei una mega-bolla planetaria

che induce le banche a concedere mutui a chiunque

a tassi bassissimi per comprarsi la prima casa;

poi i mutui a tassi bassissimi

li fai diventare a tassi altissimi,

poi tassi la prima casa il doppio di

quello che era tassata prima che tutti

se ne comprassero una.

Sublime.

sviluppina.co.uk

N a t a l e

21 Dic

E’ NATALE

E’ Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.

E’ Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.

E’ Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.

E’ Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.

E’ Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.

E’ Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

 

(di Madre Teresa di Calcutta)

per qualcuno quindi..  non è mai natale

Tanto sudore

6 Dic

Ci aspettano lacrime, sangue e sudore.

Per iniziare ieri sera da Fiorello  abbiamo visto tanto sudore. All’arrivo di  Benigni erano le 23 e il divano già voleva spingerci verso il letto, ma noi caparbi ci siam rimasti incollati. Fiorello e Benigni coi visi imperlati di sudore son sembrati molto stanchi; il primo per aver già dato e ricevuto tantissimo dai deboli tre precedenti apppuntamenti, il secondo è parso un po’ anemico e spaesato, come se si sentisse fuori posto e scontento poi di ascoltare l’annuncio di ‘inedito’ per il suo inno del corpo sciolto del 1979 e passato altre volte in tv, proposto nel 1983 e 1995 almeno. Fiorello sembrava il piazzista, consapevole d’aver una merce scarsa, che mente per convincer ‘mai passato in tv… un inno di 30 anni.. inedito..’. Il comico Benigni si butta ancora sul precedente primo ministro con la buona battuta de ‘le migliori dimissioni degli ultimi 150 anni’, poi però imita la Littizzetto del 27 novembre sull’esistenza della padania e del suo grana, continuando così ad apparire  sottotono, dimesso, senza idee, ma strappa ancora un giusto applauso con il già citato, da Biagi, proverbio indiano: ‘il mondo non lo abbiamo in eredità dai nostri padri, lo abbiamo in prestito dai nostri figli’