Archivio | maggio, 2012

Un altro comico

7 Mag

Mi ricordo la risposta della Zanicchi ai tempi in cui i dubbiosi provavano ad esprimere perplessità sull’opportunità di dare in mano le sorti d’un paese ad un miliardario: ‘Beh?! proviamolo, no? e se non funziona un bel calcione  e se ne torna a casa sua..’

La storia ora ci insegna che non è stata una prova indolore.

Il paese è lacerato, umiliato, povero, non riesce a ripartire una seppur blanda ripresa. E dopo vent’anni di umiliazioni, l’arrivo di Monti, a chi non riusciva più a sopportare il disprezzo per le regole del precedente primo ministro, era parso un evento. Dopo cinque mesi tutta l’informazione è concentrata a mostrare il tecnico incapace  ed una destra scalpitante in attesa di riprendere in mano il comando, come se l’avesse mai deposto…

Terreno ideale per un comico che invece di sparare cazzate a Zelig, riempie le piazze, ed ora le urne, con un contro-tutto e tutti che è difficile da arginare.

A parte l’angoscia di non aver visto ancora nessuna proposta, ma soltanto attacchi, Grillo avrà una pallida idea delle conseguenze dell’inneggio all’evasione fiscale? e per l’uscita dall’euro starà pensando al baratto?

Fraintendiamoci

5 Mag

Leader di riferimento

Noi consentiamo persino alle minoranze e ai forestieri di vivere in questa città. Niki Vendola, comizio a Taranto

La mafia non ha mai strangolato le proprie vittime, i propri clienti, si limita a prendere il pizzo. Beppe Grillo, comizio a Palermo

Ai partiti serve ancora il finanziamento dello Stato. Denis Verdini, riunione di partito

La richiesta del gip del mio arresto è un provvedimento abnorme. Luigi Lusi, tesoriere della Margherita

In Italia la danza sta sparendo. Roberto Bolle, intervista a quotidiano

Aboliamo la distanza tra il mondo della politica e la cultura. Giorgio Napolitano, cerimonia al Quirinale

Per battere l’antipolitica necessario un grande cambiamento. Giuliano Amato, editoriale su rivista