Archivio | luglio, 2012

Immobilismo

18 Lug

E’ più drammatico l’immobilismo, l’alzata di spalle dei cittadini onesti e laboriosi, oppure il darsi da fare dei possessori di coscienza civica e responsabilità civile, come i soliti propositori dei referendum popolari?

Sarà a tutti arrivata la mail :

– REFERENDUM SCADENZA 26 LUGLIO 2012 passaparola 

Presso i Comuni è possibile firmare per un Referendum abrogativo parziale

sulla legge per le indennità parlamentari (Art. 2 L. 31/10/1965, n. 1261).

Si tratta di un referendum, sì, l’ennesimo referendum che però ha un fine più che nobile: il taglio degli

stipendi della casta politica.

La raccolta firme si concluderà il 26 luglio 2012
Cosa occorre fare? Nulla di più semplice: recarsi presso il proprio Comune ed andare a firmare.


Articolo 2 della Legge 31 Ottobre 1965, n. 1261 
 
Ai membri del Parlamento è corrisposta inoltre una diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma.

Gli Uffici di Presidenza delle due Camere ne determinano l’ammontare sulla base di 15 giorni di presenza per ogni mese

ed in misura non superiore all’indennità di missione giornaliera prevista per i magistrati con funzioni di Presidente di Sezione

della Corte di Cassazione ed equiparate; possono altresì stabilire le modalità per le ritenute da effettuarsi per ogni assenza

dalle sedute e delle Commissioni.

Ecco, nonostante, o forse proprio perchè il nostro Parlamento è il più numericamente ricco e costoso al mondo (sembra) tra i paesi democratici, per depennare un privilegio occorre spendere altri soldi, passare dei mesi a boicottare il quesito, non raggiungere il quorum e abbandonare la speranza che qualcosa possa cambiare in Italia… cioè in Grecia.